Comuni Italiani Amministrazione locale e le principali istituzioni storiche che hanno esercitato le proprie funzioni sul territorio del comune di Volongo (regione Lombardia)

Profilo Istituzionale Comune di Volongo

capitano: Secolo XV - Secolo XVIII
Era inviato dal governo gonzaghesco e, insieme al castellano, doveva stare a guardia della fortezza (Mazzoldi 1961).
capitano del divieto: Secolo XVI - Secolo XVIII
Inviato dal governo gonzaghesco, aveva il compito di evitare che il grano venisse esportato illegalmente (Mazzoldi 1961).
castellano: Secolo XVI - Secolo XVIII
Era inviato dal governo gonzaghesco e, insieme al capitano, doveva stare a guardia della fortezza (Mazzoldi 1961).
Secolo XV - 1784
All'inizio del XV secolo divenne parte del ducato di Mantova e rimase soggetto al dominio dei Gonzaga fino alla fine del '700.

Era sede di alcuni ufficiali inviati dal governo gonzaghesco: il vicario o pretore, il capitano del divieto, il castellano e il capitano.

Come le altre comunità del ducato, anche Volongo aveva con ogni probabilità i propri ufficiali locali, in particolare il massaro, i consoli e i campari. Il primo era responsabile dell'amministrazione dei beni comunali ed era direttamente controllato dal 1542 dalla ragioneria ducale; ogni anno doveva presentare i registri contabili per la verifica e il saldo dei debiti della comunità verso l'amministrazione ducale; i consoli erano rappresentanti della comunità di fronte all'ufficiale inviato dal duca, mentre i campari esercitavano funzioni di polizia campestre: questi non avevano subito con l'ingresso nel ducato alcuna limitazione alla loro attività, mentre i primi erano divenuti meri esecutori degli ordini impartiti dal pretore (Mazzoldi 1961, pp. 385-388).

Nelle risposte ai 47 quesiti del Regio Ducale Magistrato Camerale di Mantova il territorio di Volongo è così descritto: "il territorio della comunità di Volongo ha di diametro due miglia circa per ogni parte, e confina a levante col Bresciano in parte e col territorio di Fontanella, a mezzodì col Cremone medialnte il fiume Oglio a sera col territorio di Ostiano ed a tramontana col Bresciano sudetto, questo fa comune da sè nè ha aggregazione d'altro comune nè la medesimo s'aspettano altri terreni fuori del territorio". Il comune era amministrato dal consiglio generale, costituito da tutti i capifamiglia originari, che si riuniva per il riparto delle imposte, e dal consiglio particolare, costituito da otto reggenti nominati annualmente dal consiglio generale, che si occupavano del governo ordinario della comunità. La redazione delle pubbliche scritture era affidata al cancelliere che interveniva anche alle congregazioni dei consigli, verbalizzandone le deliberazioni; il cancelliere si occupava anche della custodia dell'archivio del comune, conservato in una stanza "pubblica". Le tasse erano riscosse dal massaro. Presso la comunità operava con poteri giurisdizionali il pretore, inviato dal governo centrale. All'epoca la comunità contava 830 anime (Risposte ai 47 quesiti, cart. 3076).

1798 - 1805
Fu dapprima inserito nel dipartimento del Mella, quindi dal 1802 passò al dipartimento del Mincio.

Secondo la legge pubblicata in data 2 maggio 1798 per il compartimento del dipartimento del Mella il comune di Volongo era inserito nel distretto 13 di Caccia libera con capoluogo Gambara del dipartimento del Mella (legge 2 maggio 1798).

Secondo la legge pubblicata in data 12 ottobre 1798 Volongo apparteneva al distretto VIII di Caccia libera con capoluogo Gambara del dipartimento del Mella (legge 12 ottobre 1798).

Secondo la legge emanata in data 13 maggio 1801 Volongo apparteneva al distretto III con capoluogo Verola Alghise (antica denominazione di Verolanuova) del dipartimento del Mella (legge 13 maggio 1801).

Non risulta citato nel compartimento pubblicato in data 8 giugno 1805 forse perchè aggregato a Ostiano.

comune di Volongo con Consortina: 1817 - 1859
Fu separato da Ostiano con decreto 30 aprile 1817 (Compartimento, 1816).

Nel compartimento del 1844 Volongo con Consortina era un comune con consiglio del distretto VII di Canneto della provincia di Mantova (notificazione 1 luglio 1844).

Nel 1853 Volongo con Consortina, comune con consiglio senza ufficio proprio e una popolazione di 1030 abitanti, fu inserito nel distretto VI di Canneto della provincia di Mantova (notificazione 23 giugno 1853).

vicario: Secolo XVI - Secolo XVIII
Inivato dal governo gonzaghesco con competenze giurisdizionali, poteva giudicare le cause civili fino ad un valore di 5 lire (Mazzoldi 1961).
Bibliografia
Mazzoldi 1961: Leonardo Mazzoldi (a cura di), "Mantova. La storia", volume II: "Da Ludovico secondo marchese a Ludovico secondo duca", Mantova, Istituto Carlo D'Arco per la storia di Mantova, 1961.

legge 2 maggio 1798: Legge 13 fiorile anno VI repubblicano per la ripartizione in distretti e comuni del dipartimento del Mella (2 maggio 1798), Raccolta delle leggi, proclami, ordini ed avvisi pubblicati in Milano nell'anno VI repubblicano, Milano, 1798, V, pp. 61-62;

legge 12 ottobre 1798: Legge 21 vendemmiale anno VII repubblicano per la ripartizione in distretti, comuni e circondari del dipartimento del Mella (12 ottobre 1798), Raccolta delle leggi, proclami, ordini ed avvisi pubblicati a Milano nell'anno VII repubblicano, Milano, 1798, VI, p. 39.

Fonte
Progetto CIVITA - Le istituzioni storiche del territorio lombardo © 2000 - Regione Lombardia

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